Ciao a tutti amici lettori! Mi presento,mi chiamo Veronica e sono l’ideatrice di questo blog. L’idea di crearne uno mio è nata perchè volevo creare uno spazio in cui potevo essere libera di dire ciò che penso,libera di poter mostrare agli altri i miei punti di vista. Conoscete quella sensazione in cui si vuole trovare il proprio posto nel mondo? Se si…ecco,è di quello che sto parlando. Credo che costruire uno spazio dover poter essere se stessi,sia un modo per capire chi siamo e soprattutto chi vogliamo essere. Perchè un blog sui libri? Perchè la lettura è una delle mie passioni,e ritengo che leggere sia uno dei principali modi per scoprire e per conoscere tutto ciò che ci ruota intorno. Ed è proprio questo lo scopo del mio blog. Quello di suscitare in voi la curiosità nel leggere ciò che propongo,che non saranno solo libri sulla “classica” narrativa, ma analizzerò tutto ciò che può ispirarmi! Perchè come sapete anche voi,la lettura è molto vasta. Quindi,fatta questa premessa,magari molti di voi si staranno chiedendo il perchè io abbia scelto questo nome ovvero :”Il portale di sat”. Ebbene,per me nella vita tutto deve avere un senso( Certamente ci sono cose che non si possono spiegare,ma questo lo vedremo più avanti…). Quindi anche la scelta di questo spazio virtuale doveva avere un senso,e in questo caso ha un duplice significato. La prima parola “portale”come ho detto sopra,è nata dal fatto che volevo creare uno spazio tutto mio e questo blog è come se facesse da tramite. Come se mi proiettasse appunto in questo mondo. Una specie di universo parallelo per farla breve. “Sat” invece è una parola che proviene dal sanscrito (indiano antico) e vuol dire letteralmente “la realtà delle cose”,ed è questo a cui ambisco. Analizzare e dire ciò che penso. Anche la scelta della parola sanscrita in realtà non è casuale,poichè (per chi non lo sapesse)la nostra lingua,o meglio il latino,ha molto a che fare con essa,in quanto tramite degli studi di comparazione fra lingue antiche diverse sia per spazio che per tempo,è stato scoperto che esse derivano da una lingua comune antichissima di cui non si hanno testimonianze, chiamata “Protolingua” o lingua madre. Detto questo,se il mio blog vi piace,vi invito ad iscrivervi e a lasciare sempre commenti,in modo tale che io possa interagire con voi, e perchè no,creare spunti di riflessione,o aiutare e assecondare qualche vostra richiesta! Grazie per l’attenzione,un saluto!
La vostra Veronica
